Criteri d'iscrizione
(aggiornamento del 04/02/2017)

È di competenza del Comitato Registro Storico la regolamentazione, la gestione e/o l’autorizzazione per tutto ciò che riguarda moto con oltre 20 anni dalla costruzione, nel rispetto di quanto previsto dal codice della strada (Art. 60 D. Lgs n. 285/92) e dal DM 17 Dicembre 2009 pubblicato sulla G.U. 55/2010, entrato in vigore il 19 marzo 2010.
Il Comitato è composto, dai Referenti Nazionali del Registro Storico, dagli
Esaminatori Nazionali del Registro Storico, dagli Esaminatori di Specialità, dai Consulenti di Marca, nonché da due organi tecnici, la Commissione Nazionale e la Commissione Storico-Tecnica, la sua conduzione è affidata al Coordinatore nominato dal Consiglio Federale.

ATTENZIONE:
Ricordate che presso il Moto Club Valle Argentina è operativo un Esaminatore Nazionale del Registro Storico FMI

Sono iscrivibili al Registro Storico FMI i motoveicoli (motocicli, ciclomotori, motocarrozzette, motocarri ecc.) che hanno compiuto i 20 anni di età.
La Commissione si riserva la facoltà di non iscrivere i motoveicoli che non risultino completamente conformi all’originale, in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati.
I motoveicoli ed i ciclomotori di cui si richiede l’iscrizione dovranno essere privi di accessori anche se di serie e d’epoca.
Si fa presente che i motocarri, motofurgoni e tricicli, per essere iscritti al Registro Storico FMI, dovranno essere dotati esclusivamente di manubrio e non di volante.
Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso, nonché proprietario del motoveicolo di cui richiede l’iscrizione.

Procedura per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica

Le procedure per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, prevedono due differenti casistiche di seguito specificate:

Procedura A: Motoveicoli in regola con la circolazione muniti di regolare targa e libretto di circolazione nazionale (con dati tecnici corretti e conformi al veicolo);

Procedura B: Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale ma radiati d’Ufficio dal PRA o motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione nazionale (radiati d’Ufficio dal PRA privi di libretto di circolazione, cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, di importazione estera, di origine sconosciuta, mai iscritti al PRA, ecc.).

Procedura A

Prima di effettuare l’iscrizione è necessario:

  • tesserarsi alla FMI;
  • stampare il modello A per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica e compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 70,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale “richieste d’iscrizione al registro storico”) ed allegare l’originale della ‘ricevuta’;
  • effettuare 7 fotografie a colori del motoveicolo su fondo uniforme di colore neutro (1 lato destro, 1 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato); tali foto, dovranno essere del formato 10X15 e stampate con metodo fotografico. Il motoveicolo va fotografato senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, ecc.) anche se di serie, come da schema esplicativo;
  • effettuare la copia del libretto di circolazione da cui siano rilevabili i dati tecnici e da cui si evinca che il richiedente sia l’ultimo intestatario, nonché copia del foglio complementare o del CDP (certificato di proprietà); nel caso trattasi di ciclomotore non provvisto di libretto di circolazione con intestazione, ma con certificato di conformità o privo anche di quest’ultimo, occorre allegare la dichiarazione di proprietà con copia di un documento d’identità.

Dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente dovrà inviare la documentazione in busta chiusa ad uno degli esaminatori nazionali (per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial, al fine di velocizzare l’iter della richiesta, contattare esclusivamente l’esaminatore di specialità).

Procedura B

Prima di effettuare l’iscrizione occorre:

  • tesserarsi alla FMI;
  • stampare il modello B, per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica e compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 110,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale ‘richiesta d’iscrizione al registro storico’) ed allegare l’originale della ricevuta; oppure effettuare il pagamento on line tramite carta di credito;
  • effettuare 8 fotografie a colori del motoveicolo su fondo uniforme di colore neutro (1 lato destro, 1 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio, ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato, 1 ravvicinata e leggibile del numero di omologazione (nei casi in cui è presente sul telaio); tali foto, dovranno essere del formato 10X15 e stampate con metodo fotografico; il motoveicolo va fotografato senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, etc.) anche se di serie, come da schema esplicativo;
  • allegare la dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo, esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta, corredata della copia di un documento d’identità;
  • allegare la dichiarazione dell’impresa che ha eseguito i lavori, attestante quanto effettuato (recupero, ripristino, manutenzione, verifica, ecc.) redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta; allegare la dichiarazione di proprietà redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta.
    Per i motoveicoli di cui si conosce il numero di targa è obbligatorio allegare copia dell’estratto cronologico; effettuare la copia di ogni documento di cui si è in possesso (certificato d’origine, ecc.). Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d’Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, occorre inoltre allegare la copia del libretto di circolazione.

Solo dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente potrà contattare uno degli esaminatori nazionali per concordare quando portare in visione il motoveicolo ed effettuare la consegna dei documenti (per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial contattare esclusivamente l’esaminatore di specialità). Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d’Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, non è prevista la visione del motoveicolo e pertanto il richiedente dovrà inviare in busta chiusa, ad uno degli esaminatori nazionali presenti nell’apposito elenco consultabile sul sito federale, la predetta documentazione.

 

 

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Per ulteriori informazioni, visita la pagina dedicata alle Moto d'epoca
sul sito della Federazione Motociclistica Italiana

Fonte: sito Federmoto - Ultimo aggiornamento: 04/02/2017

 

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